Sciroppo di carrube

Quest' anno il mio carrubo ha dato tanti frutti.....!



Quando sei anni fa l'abbiamo scelto per il nostro giardino, abbiamo considerato solo la bellezza di quest' albero sempre verde, la chioma rigogliosa che con il tempo crescendo sarebbe diventata un suggestivo punto d'ombra e non abbiamo riflettuto sui frutti che avrebbe dato e su cosa avremmo potuto farne.

Adesso mi ritrovo con circa 100 chili di carrube... cosa fare?

Naturalmente, a casa non si possono ottenere prodotti ne direttamente dalla polpa perché difficile da estrarre ne tanto meno dai semi che sono di una durezza eccessiva e che possono essere lavorati solo industrialmente per l'ottenimento di farine impiegate in svariate lavorazioni alimentari, tessili, cartarie, farmaceutiche, ecc...
Sapendo che in Sicilia ci sono diverse zone di grande produzione di carrube sin dalla seconda metà del Settecento, ed esattamente nei territori di Noto, Avola, Modica, Ragusa e Scicli, ho consultato dei libri di tradizionali ricette siciliane per trovare qualcosa che riguardasse l' impiego delle carrube relativo all'uso casalingo, ed ho trovato la ricetta dello sciroppo di carrube, che ho preparato.

Sicuramente questa preparazione non è veloce, ma vale la pena farla visto che lo sciroppo di carrube è utile sia come rimedio naturale contro la tosse, diluito in acqua tiepida con aggiunta di miele che, come aroma naturale nella preparazione di ricette dolci e salate.





Ecco la preparazione dello sciroppo

Tostare le carrube in forno a 200 gradi, per circa 2 minuti.
Farle intiepidire, spezzarle e trasferirle in un contenitore tipo ciotola, coprirle d' acqua e lasciare riposare per 2 giorni.
Dopo 2 giorni,versare carrube e acqua in una pentola, aggiungere altra acqua a coprirle e cuocere sul fuoco per venti minuti dal bollore.
A fine cottura, schiacciare le carrube con un cucchiaio di legno e fare riposare per una notte.
Al mattino seguente filtrare il liquido e farlo ridurre ad un terzo, su fiamma moderata.
A questo punto lo sciroppo è pronto e consiglio di conservarlo in barattoli o bottiglie di vetro, sterilizzati
prima e dopo l' invasamento.
Lo sciroppo durante la cottura si può aromatizzare aggiungendo in pentola la scorza di limone o arancia ma io ho preferito lasciarlo puro per avere la possibilità di utilizzarlo in diversi modi.


Come fare il gelo di carrube



















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3 commenti:

  1. scusa ma le dosi????????? dici di carrube, di acqua ma in che dosi???? grazie dany

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    1. Dany, non c'è la dose precisa di acqua, la quantità è quella che basta a coprire a filo le carrube.
      A disposizione per altri chiarimenti
      Grazie

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  2. W LE CARRUBE! W LA SICILIA!!!!!!!!!!

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